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Nobilitas in corporis spiritu
la nobilità sta nello spirito di contrada

Addì 13 luglio 2010 – mancano ancora tre giorni all'inizio...

"Che lo spirito di gara e dello sacrosanto bisogno et desiderio di vittoria mai sian sovrastati da pensieri e sentimenti che nulla giovano allo nostro giuoco, ché ben si sa: è difficile, ma vi è più gioia riuscendovi! Ché la forza di un uomo o di una contrada, che in codeste situazioni si rifà ad una creatura sola, non sta nello sminuir la forza altrui, ma accrescendo la propria! Ecco il nome! Ecco il motto! Che l'unione di contrada, riscoperta ov'è più nascosta, dia vigore e forza e nobiltà d'animo, tanto da riuscir ad eguagliare quella d'altri, ché non si raggiunge la posizione più alta scavando buche sotto l'avversario, ma creando un monte più alto sotto li piedi nostri! Che vinca chi è più forte, senza mai scordar che la barca nostra possiede sei remi e a nulla giova spezzarne alcuno!"

E' con queste parole che è stato presentato il Palio di San Martino, una tradizione ormai per il nostro Paese, una ben consolidata manifestazione che ogni anno aggiunge persone sia tra i contradaioli che tra i visitatori che, anche solamente per mera curiosità, salgono sull'Altopiano a vedere con i propri occhi il Medioevo.

Il senso del Palio è per me proprio quello del motto: la Nobiltà, che nasce dall'unione all'interno della contrada e tra le sei contrade.

Siamo, infatti, un solo Comune e una sola Parrocchia, che per tre giorni all'anno si vede divisa in sei parti con colori diversi, ma in fondo, suvvia, siamo tutti bornesi! Il senso del Palio è nella festa e nel gioco, non nell'agonismo e nella volontà di vedere qualcuno perdere! Se qualcuno pensasse fosse questo il significato del Palio, beh, dimostra di avere davvero una misera intelligenza e un cervello minuscolo! Io, almeno, vedo il Palio come possibilità e momento di rendere Borno più allegro, più divertente, più accogliente e ospitale, più colorato...

palio 2010

In questi sei anni di Palio, ho avuto la fortuna e la gioia di conoscere nuove persone, della mia contrada o meno, di intrecciare con loro delle relazioni e dei rapporti che ben vanno al di là dei tre giorni di competizione e di giochi del Palio.

Il Palio è un momento nel quale ci si sente contradaioli della Ciasa, della Dasa, di 'Nfont a Buren, di 'Nsima a Buren, di Paline e della Quadela, solamente perché siamo di un unico Paese, perché si ama e ci si riconosce in un unico Paese e in un unica Parrocchia... Non vorrei essere blasfemo citando San Paolo, ma il corpo è uno solo, anche se molte sono le membra...

Mancano ancora tre giorni... La mia ansia sta crescendo... Un in bocca al lupo a tutti i contradaioli e a tutte le Contrade!

Addì 18 luglio 2010 – verso sera... Hocnpwjerpopejrofop... Sarà meglio andare a dormire per smaltire l'ubriachezza...

Addì 19 luglio 2010 – mattina presto... Il Palio è finito e penso che ogni contradaiolo e ogni contrada abbia una quantità di acido lattico e di stanchezza in corpo che questo lunedì potrebbe essere uno dei più lunghi e difficili degli ultimi anni....

Ma il sorriso perché una bellissima manifestazione si è conclusa perfettamente e per il meglio, lava via ogni spossatezza e affaticamento. La gioia di tutti, l'allegria di tantissimi vincono su ogni crampo muscolare...

palio 2010

Solo due parole sulle gare: un combattimento bello, onesto, corretto e appassionante. Una lotta fino all'ultimo punto dell'ultima gara.

Ha vinto 'Nfont a Buren a pochi punti dalla Dasa e dalla Quadela. Ma abbiamo vinto TUTTI, perché il Palio non è della contrada che lo vince, ma è quello della nostra Comunità, del nostro Paese.

E infine un doveroso ringraziamento, che per ordine di importanza andava posizionato all'inizio dell'articolo e della pagina, ma che se lo scrivo in fondo, magari resta più in mente...

Grazie a tutti coloro che personalmente e/o per mezzo di una delle tante e preziosissime associazioni del Paese, hanno permesso che questa meraviglia di manifestazione, il VI Palio di San Martino, si realizzasse al meglio.

palio 2010

Spero di non dimenticarmi nessuno: la Confraternita del Cervo, l'Associazione "6 Contrade", l'Amministrazione Comunale, la Parrocchia e l'Oratorio, il gruppo Alpini di Borno, la Protezione Civile di Borno, il C.a.i., lo Ski Club, gli albergatori e ristoratori di Borno, il gruppo musicale Folkstone, le Contrade con tutti i contradaioli e tutte quelle persone che, per la stanchezza e l'ubriachezza in fase di smaltimento di questi tre giorni, potrei aver dimenticato se mi mettessi a citarle una per una...

Grazie di cuore, per il lavoro, la pazienza, la voglia, la forza, la disponibilità che avete donato per poter mettere in moto e fare camminare anche quest'anno la splendida macchina del Palio di San Martino di Borno.

Grazie infinite Semplicemente, grazie! Ed ora lasciatemelo urlare, per favore, ancora una volta che sino all'anno prossimo sarà improbabile che mi ricapiti di poterlo far: "Contradeeeeeeeeeeeeeeee!"

Paolo (il polpo pol) Baisotti


Estate 2010


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