Parrocchia san Giovanni Battista - Borno Parrocchia san Giovanni Battista - Borno Parrocchia san Giovanni Battista - Borno

Sommario

Achtung: Würstel und Kartoffel... che bontà!

Quella mattina di fine estate, prima dell’alba, mentre trascinavo il mio trolley sulle strade di Borno cercando di fare (senza riuscirci) meno rumore possibile, penso proprio di aver svegliato tutte le contrade che da via Trieste portano a piazza Umberto I° e mentalmente mi scusavo con quanti, svegliandosi, mi avranno giustamente mandato a “quel paese”; beh, sappiano che ci sono andata molto volentieri alla Valle del Reno, parte più romantica dell’austera patria del Santo Padre, perché è proprio quella la meta scelta dal nostro don Francesco per il viaggio annuale della Parrocchia.

Il viaggio è iniziato sotto un cielo plumbeo che non prometteva nulla di buono. Infatti anche il “gadget” offertoci dalla Sabba (un grazioso ombrello) era chiaro riferimento alle previsioni meteorologiche infauste.

gita germania

Prima sosta presso le straordinarie cascate di Sciaffusa che stupiscono per la grandezza; sono infatti le più grandi cascate d’Europa con i loro 150 metri di larghezza e con una portata di 700 metri cubi al secondo.

Dopo una notte movimentata perché non siamo abituati a quei cuscini morbidissimi tanto di moda all’estero, andiamo a visitare un delizioso borgo antico, Eildleberg, che si affaccia sul fiume con le sue vetuste costruzioni e la fortezza che ci osserva maestosa dall’alto di tutte le sue pietre imbevute di storia. Ci sorprende molto la visita alle sue immense cantine, una grande sete doveva animare la vita dei suoi abitanti a giudicare il volume spropositato delle botti ivi custodite, sete che i loro posteri hanno ereditato, se vi è mai capitato di vedere i fiumi di birra che scorrono all’Oktober Fest.

Nel pomeriggio ci rechiamo a Spira per la visita alla celebre cattedrale Romanica. Il giorno dopo andiamo a Worms, a Magonza e a Rudesheim dove il 26 agosto siamo pronti per la navigazione sul Reno nel tratto più romantico che ci porterà a Boppard. Paesaggio incantevole: fra le aspre rupi e le piccole isole il nostro sguardo è rapito dai castelli e dalle rovine abbarbicate sulle pendici coperte di vigne, cittadine, villaggi, e borghi medievali. Pranziamo ottimamente a bordo e sbarchiamo a Coblenza che visitiamo e dove il nostro autista Manuel ci attende col bus.

La sera, a Colonia, l’instancabile don Francesco ci guida ad una visita notturna della città. Arriviamo fino al Duomo, fa impressione per le sue dimensioni; è immenso, alziamo lo sguardo e ci toglie il fiato: si erge maestoso e sembra perdersi nel cielo nero della notte, è sicuramente la cosa più notevole di Colonia.

gita in germania

Appena svegli la guida ci porta ad Aquisgrana, celebre città imperiale, fondata dai romani e dal 754 residenza di Carlo Magno. Le vestigia dell’impero carolingio sono ben presenti nell’architettura della cattedrale dove sono custodite reliquie importantissime quali: la veste di Maria, le fasce di Gesù bambino, il panno della decapitazione di S. Giovanni Battista e il panno che Cristo crocifisso aveva intorno ai fianchi. Molto venerate, sono custodite all’interno del preziosissimo scrigno d’oro della Vergine e vengono esposte al pubblico ogni 7 anni.

Un drappello di noi va a visitare il tesoro del Duomo che è veramente straordinario. Nei locali semibui dove si trova, il luccichio dell’oro e delle pietre preziose attira i nostri sguardi meravigliati che vanno dalle croci pettorali ai più curiosi “reliquiari parlanti” nel senso che dalla loro forma si evince il contenuto, così che ad esempio nel busto d’oro di Carlo c’è veramente il suo teschio e il braccio d’argento dorato contiene veramente le ossa corrispondenti.

Rientrati a Colonia ne visitiamo il centro storico e ci apprestiamo ad assistere alla S. Messa, mentre aspettiamo, Angelo ci offre un dolcissimo croccante e noi golosi lo sgranocchiamo con gusto. Solo il Don si astiene nonostante i ripetuti inviti, ed è qui che approfitta per darci una meritata lezione, ci lascia a leccarci i baffi e poi ci dice: “E adesso non penserete mica di accostarvi alla S. Comunione, ricordate che bisogna mantenere almeno un’ora di digiuno per farlo, vero?”.

Ci lascia spiazzati, ha ragione da vendere e noi pentiti e a capo chino andiamo a messa consapevoli del nostro errore.

È giunto il momento di metterci in viaggio per avvicinarci a casa. Ci fermiamo a Treviri che è la più antica città della Germania, fondata nel 17 a.C. da Cesare Ottaviano Augusto, ci meraviglia per la sua bellezza paragonabile ad alcune località italiane. Ci accoglie la maestosa Porta Nigra che è una delle 5 porte della cinta muraria e poi ci piace tutta la cittadina, in modo particolare il Duomo di St. Peter e il castello rococò con la sua bella facciata rosa e i maestosi giardini.

29 Agosto, ultimo giorno: percorriamo la strada dei vini e sostiamo in due borghi molto gradevoli, con le tipiche architetture alsaziane, le viuzze e i balconi fioriti. Fra i canti di... vini arriviamo a Borno a tarda sera, stanchi ma felici per i bei giorni trascorsi insieme condividendo zuppe e insalate, birra e crauti, wurstel e kartoffel, strade e paesaggi incantevoli.

È già buio e mentre trascino il mio trolley verso casa non mi preoccupo del rumore che sto facendo, ma penso già all’anno venturo: se “quel paese” dove mi manderanno i miei vicini di casa che sveglierò sarà bello come questo, ci andrò molto volentieri... A Dio e alla Madonna piacendo.


Natale 2010


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