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Don Lino (ri)arrivato in Brasile

20 aprile 2012
Carissimo Don Francesco, come certamente già saprai, è approdato da queste parti, come missionario FIDEI DONUM, il carissimo Don Lino Zani. Proprio in questo sabato, 21 aprile, farà il suo ingresso nella parrocchia di Amapà, una piccola città interna di questa immensa diocesi, quasi 500.000 chilometri quadrati. Ed è venuto a trovarmi e mi ha portato i saluti della mia sorella Maria Pia, nonché tuoi e di Don Simone. Sono venuti anche gli altri due preti bresciani, Fidei Donum, e abbiamo fatto un bel pranzo, giovedì 19 aprile. Non è mancato un buon bicchier di vino. Ci vuole ogni tanto. Don Lino è sempre quello, lo conosco da molti anni, uno spaccone buono di prima qualità... Fra le altre cose ha anche raccontato il caso di una delicata reprimenda di Don Simone a riguardo della liturgia... Non cambia mai. Mando alcune foto ed un caro saluto.

Padre Defendente

don lino con p. defendente

03 maggio 2012
Rev. mo sig. Parroco, caro don Francesco ne approfitto della venuta a Macapà, capitale, per mandarti due righe dal Brasile. Intanto vi saluto caramente. Ho incontrato anche Padre Defendente, ancora con un invidiabile entusiasmo che non viene meno nonostante la sua veneranda età di 74 anni. Un salutissimo anche agli altri confratelli.

Ciao d. Lino

03 maggio 2012
Carissimi, è più di una quindicina di giorni che sono (ri) arrivato in Brasile… Ben differente da quel Brasile che ho conosciuto e dove ho vissuto per più di vent’anni… Un Brasile che, è cresciuto nel suo insieme, economicamente, ma che mantiene ancora quella divergenza sociale che continua a impressionare e scioccare… Dove mi trovo? Solo due impressioni e molto superficiali.
La prima: non è Minas Gerais dove il popolo era molto più estroverso, più religioso, più accogliente. Qui, almeno fin’ora, dal punto di vista religioso estremamente freddo, reazione naturale alla temperatura meteorologica estremamente calda, forse. È presto per dire come sarà la gente e nemmeno ne ho la pretesa. La seconda: riguarda il territorio delle due parrocchie, immenso nei suoi 23.000 Km2. Per ora ho visitato solo alcune comunità in città e le due sedi delle parrocchie. Se non fossero i 15 km di sterrato orribile, il resto è asfalto ed anche bello, ma le strade, almeno per me, abituato al su e giù del Vale do Jequitinhonha e alla sabbia del Mozamabico [qui è al 95% tutto piano] non sono un problema. Quello che non manca invece è la pioggia: tutti i giorni viene giù e mi stanno crescendo perfino i capelli.
La casa dove vivo, ad Amapà, è immensa: una ventina di stanze! Nelle camere c’è perfino l’aria condizionata: non ne sono molto amico, ma anche quella de Calçoene, non è male, per fortuna ben più piccola. Ho una signora macchina, [Toyota Hilux] nuova di fiamma nata dalle ceneri di quella distrutta dal predecessore e pagata dall’assicurazione: che bello. E’ della Diocesi: a me la manutenzione, almeno in parte. L’intenzione è vivere una settimana a Amapà (qui) e l’altra a Calçoene (la seconda parrocchia).
Anche se mi trovo in una delle potenze economiche del mondo, qui l’Internet non è a disposizione, il telefono riceve, quando vuole e quando il tempo lo permette, ma non accetta che io chiami l’Italia: pazienza. Nell’altra parrocchia funziona meglio, lascia pure chiamare l’Italia, ma Internet no. Siamo più vicini all’Europa, visto che il ponte sul fiume Oiapoque ormai è fatto e basta attraversarlo per essere nella Guaiana Francese che è Francia, quindi Europa.
Queste le prime impressioni. Certo il fatto che il parroco anteriore sia fuggito seguendo una donna (per fortuna non per altri motivi!) è un terno al lotto. Ecco perché è importante che il ricordo nelle preghiere sia costante. Se manca l’aiuto del Capo si combinano solo guai. La salute, almeno per ora, va bene e dopo si vedrà. Se a qualcuno venisse voglia di telefonare (sempre prima delle 9 perché anche se qui è notte, è un po’ più facile che funzioni) il tel. è: 0055 96 3423 1240. Il Cellulare 0055 96 918 98470 oppure 0055 96 991 44417. L’uno o l’altro dovrebbero funzionare. L’indirizzo e-mail è linodon48@gmail.com, oppure padrelino@yahoo.it se qualcuno ha voglia di scrivere. Ed ora ha ricominciato a piovere e l’aria è diventata straumida perciò vi mando un forte abbraccio ed un saluto.

Ciao don Lino


Estate 2012


p. narciso baisini
Saluti da Frei Narciso

copertina cuntomela

copertina

piazza Giovanni Paolo II
Una piazza antica… un n...

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