Parrocchia san Giovanni Battista - Borno Parrocchia san Giovanni Battista - Borno Parrocchia san Giovanni Battista - Borno

Sommario

cüntòmela a Borno

Tulipani, zoccoli e mulini a vento

Da parecchi anni ormai la fine dell’estate per noi bornesi è sinonimo di gita parrocchiale. Quest’anno la scelta è caduta sull’Olanda e, don Francesco in testa, un drappello nutrito di gitanti è partito alla volta di Amsterdam. Lungo il cammino ci siamo fermati a Bruxelles dove ci siamo meravigliati della grandezza dell’Atomium (103 mt.) e della bellezza della Grand Place, mentre ci ha strappato un sorriso il “bimbo che fa pipì” nella fontana  e che è diventato il simbolo della città. Apprendiamo anche che è ritenuta da molti la favoleggiata “fonte dell’eterna giovinezza” e non ci costa nulla credere che sia proprio vero.

Gita in Olanda
C’è chi vuol stare sempre con due piedi nello stesso zoccolo e chi si accontenta di infilarne solo uno.

Gita in Olanda
Zoccolo duro o zoccolo gaudente?

Dopo aver saccheggiato le famose cioccolaterie andiamo ad Anversa per una breve visita. La cattedrale di Notre-Dame è di una bellezza strabiliante, soprattutto l’interno lascia senza fiato per la maestosità della sua architettura e per le meraviglie ivi custodite, fra queste i dipinti di straordinaria bellezza e intensità emotiva di P.P. Rubens, maestro del barocco fiammingo.

In serata arriviamo ad Amsterdam, la Venezia del nord, bellissima città non c’è che dire, ma da qui a definirla Venezia ne corre un bel po’, almeno secondo me. Amsterdam che fa della tolleranza la sua bandiera non è, ad esempio, tollerante verso i poveri pedoni che rischiano di esseri investiti ad ogni passo poiché i milioni di ciclisti sono i veri padroni incontrastati delle strade, le loro biciclette il più delle volte non hanno né campanello, né freni e solo per grazia divina nessuno di noi è finito al pronto soccorso.

Al mattino la nostra pittoresca guida Faustina ci porta a visitare il Rijksmuseum dove ci incantiamo ad ammirare tele meravigliose, fra queste la “Ronda di notte” di Rembrandt e un autoritratto di Van Gogh. Nel pomeriggio abbiamo un cambio della guida e Faustina ci consegna a Nicoletta che ci conduce a visitare le tipiche architetture del “Secolo d’Oro” olandese e a fare un piacevole giro in battello lungo i canali di Amsterdam.

Il giorno dopo ci dirigiamo verso l’Olanda del nord: Zaandam con i caratteristici mulini a vento ci saluta, con un’atmosfera nebbiosa che dona un sapore d’altri tempi alla nostra visita. Qui ci diverte apprendere come si fabbricano i famosi zoccoli e i deliziosi formaggi olandesi.

Nell’antico mulino chiamato “De Kat” scopro che è proprio qui che si fabbricano i preziosi pigmenti da secoli usati dai pittori in tutto il mondo e avrei proprio voluto fermarmi un po’ più a lungo ma le cose da vedere sono ancora tante. Si va perciò alla Grande Diga che il genio di un italiano (guarda caso) ha ideato, poi a Volendam che è un antico e grazioso villaggio di pescatori e a Marken dove tutti indossano costumi con le gonne lunghe, le cuffie e si fa fatica a distinguere i maschi dalle femmine.

Dopo cena poiché è la nostra ultima sera ad Amsterdam tutti, ma proprio tutti, siamo andati a visitare il quartiere a luci rosse dove ci sono le donne in vetrina (non pensate chissà che!). Le bellissime ragazze sono sì in vetrina ma vestite in graziosi costumi da bagno come si vedono in tutte le spiagge del mondo! Non fanno neppure gesti osceni, tanto che persino le scolaresche delle elementari potrebbero venire qui in gita. È proprio vero che la malizia sta negli occhi di chi guarda!

Al mattino si parte per il Lussemburgo, il tempo è bruttino e la visita al Granducato piuttosto breve. Proseguiamo verso Strasburgo dove giungiamo quando la luce calda del sole al tramonto bagna di luce dorata le guglie della stupenda, immensa cattedrale. Dopo cena ci meravigliamo col naso all’insù degli straordinari giochi di luce che danzano sulle travolgenti note del Bolero di Ravel creando uno spettacolo straordinariamente bello sulla facciata della stessa.

Con negli occhi tutta quella meraviglia ci addormentiamo placidamente ma un po’ tristi perchè la nostra vacanza è ormai terminata. Dopo aver caricato i nostri bagagli ci attende una simpatica e preparatissima guida per la visita a Strasburgo e scopriamo che... è di Ossimo! Com’è piccolo il mondo! Con la visita alla capitale politica d’Europa in quanto sede permanente del Parlamento europeo, si conclude la nostra bella gita e già pensiamo a quella dell’anno prossimo. Dove andremo non so, ma sarà sicuramente un gran bel posto.

In questi tempi si parla tanto di Unità Pastorale, noi su quel bus la stiamo sperimentando da diversi anni, con alcuni siamo ormai diventati quasi parenti, con altri stentiamo a fare amicizia, certe persone ci stordiscono di chiacchiere e altre non “spiccicano” parola. Comunque sia, dato che a bordo insieme alle valigie portiamo tutta la nostra umanità, dovremmo cercare (io per prima) di sopportare anche le persone che ci infastidiscono un po’, tanto poi una volta scesi da lì torniamo alle nostre case, alle nostre vite col nostro fardello di pregi e difetti che non possiamo certo né lasciare, né dimenticare sul bus.

Dely

Gita in Olanda


Natale 2013


Cappellina Lova
Dall’anno del Rosario a...

copertina cuntomela

copertina

cresime Borno
S. Cresima a Borno

tutti gli articoli

 

Parrocchia San Giovanni Battista - Borno (BS)