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cüntòmela con i missionari

Padre Giacomo diventa parroco

Manila, 3 Novembre 2013

Carissimi Reverendi e amici tutti di Borno, saluti dalle Filippine!

Sono sempre in salute e ancora in grado di battagliare almeno un po’. Prima di tutto vi voglio ringraziare di cuore della vostra generosità col dono di 8.000 Euro nella giornata missionaria per le Filippine, durante lo scorso agosto. Un grosso aiuto per la nostra numerosa famiglia di Saveriani nelle Filippine. Essendo responsabile di questa famiglia la mia vita è segnata molto dagli avvenimenti belli e a volte tristi che la coinvolgono.

Abbiamo accolto con gioia P. Petrus dall’Indonesia e P. Cesar dal Brasile, giovanissimi tutti e due, che ora lavoreranno qui nelle Filippine. Abbiamo avuto tre nuovi studenti di teologia: Christophe

dal Congo, Maurice dal Camerun e Eko dall’Indonesia. Una famiglia che cresce con nuove forze.

p. giacomoMa in questi giorni ho sofferto molto per la tragica morte di Martin, un nostro studente proveniente dal Camerun, che era ormai pronto per l’ordinazione sacerdotale tra poco più di un anno. Una morte tragica per annegamento nella piscina della casa di ritiri dei Gesuiti, dove gli studenti di teologia stavano facendo il loro ritiro annuale.

Martin era un mio grande amico e su di lui avevo tante speranze, data la sua maturità, intelligenza e direi vera santità. Continuo ancora a chiedere al Signore il perché, ma evidentemente non avrò risposte chiare e accetterò il mistero della vita che è nelle Sue mani.

Quando leggerete questa mia sul giornale parrocchiale sarò ormai diventato anche parroco della grande parrocchia di S. Francesco Saverio. Avevo già sostituito il parroco per tre mesi all’inizio dell’anno, perché era in Italia per vacanze e cure, ma la sua situazione si è aggravata e allora rientrerà definitivamente in Italia e toccherà a me prendere il suo posto. La parrocchia è di circa 70.000 abitanti e il lavoro sarà abbastanza pesante, ma avrò con me un neo-ordinato confratello Camerunese e i padri della comunità di teologia mi daranno mano forte. Sarò il “nonno coordinatore” della parrocchia. Invece che essere missionario vagabondo, diventerò missionario residenziale con una grande famiglia.

Come avrete udito e visto alla televisione, le Filippine sono spesso devastate da cicloni e terremoti. Dovunque avvengano queste calamità quasi inevitabilmente vari di quelli che hanno perso tutto si riversano a Manila e palestre, scuole e baraccopoli diventano il loro punto di atterraggio e noi ce li troviamo vicini di casa.

Come vedete la “danza della vita” continua e si fa nuova. Pregate per me perché mi sappia adattare a nuovi passi di danza per non rimanerne tagliato fuori e possa continuare a gustare la mia vita di missionario.

Grazie ancora per la vostra generosità! Auguro a voi tutti un Natale bello e significativo e un 2014 vissuto in pace e con un cuore grande!

Cordialmente vostro, P. Giacomo

Manila 15-11-2013

Carissimo Fausto e amici del gruppo missionario, ancora una volta la vostra speciale attenzione e solidarietà verso i poveri e gli sfortunati hanno trovato modo di farsi azione concreta.

Prima Franco e poi mia sorella Domenica mi hanno fatto sapere della vostra generosa offerta di Euro 1500 per le vittime del ciclone terribile che ha travolto il centro delle Filippine, creando distruzione e vittime. Non sto a fare descrizioni perché so che avete già visto in televisione le immagini e sentiti commenti e relazioni dei giornalisti. Noi non andremo direttamente sul posto dove già stanno intervenendo governi e militari e organizzazioni mondiali. Noi ci siamo già messi in moto ad accogliere le vittime che arrivano dalle zone travolte e che, come sempre, si rifugiano nelle baraccopoli delle grandi città e in particolare di Manila. Già tre famiglie sono arrivate nella baraccopoli dove noi lavoriamo... e ne arriveranno molte altre nelle prossime settimane prima di Natale. Avendo perso tutto e disperando per il futuro, tentano la via dell’emigrazione in città andando a rimpinzare ancora di più le povere case di amici e parenti venuti prima di loro per gli stessi motivi.

Ci aspettiamo quindi un Avvento ed un Natale piuttosto affaccendati! Faremo tutto quello che ci è possibile.

Vi sono molto grato quindi della vostra donazione e della vostra solidarietà. Vi ringrazio anche a nome di coloro che saranno sostenuti dalla vostra generosità. Continuate a starci vicini perché la forza e la determinazione di servire chi è nel bisogno non ci venga mai meno. Io, come sempre, sto ancora bene!

Grazie ancora a voi e ai vostri Reverendi e a tutti gli amici di Borno che rispondono generosamente alle vostre iniziative per le missioni. Un cordiale abbraccio.

Vostro P. Giacomo


Natale 2013


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