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Sommario

Cüntòmela a OSSIMO SUP.

25 APRILE: emozioni, ricordi e propositi

È stata una giornata davvero intensa, ricca di momenti anche emozionanti fin dalla composizione del corteo che alle 9,30 si è mosso dalla sede della Protezione Civile di via Marconi per dirigersi verso piazza Roma. Primi fra tutti, accompagnati dalle maestre Teresa Mancini e Antonella Zerla, una decina di bimbi a rappresentare tutti i loro coetanei, il futuro della nostra Valle; a seguire il Corpo bandistico “Santa Cecilia” diretta dal Maestro Tommaso Fenaroli, i gonfaloni dei dieci comuni con i rispettivi sindaci, le bandiere delle varie associazioni, autorità varie poi, inconfondibili nelle loro tute gialle, alcuni volontari della Protezione Civile e la popolazione. Un fiume di persone che si accingevano a vivere da protagoniste questa significativa giornata.

25 aprile ossimo sup.

In piazza Roma, davanti al municipio, c’era già ad attenderli una folta ala di gente e il parroco Don Francesco Rezzola. Si è dato immediatamente corso alla cerimonia del Rinnovo del Voto alla Madonna: la descrizione del momento storico fatta da Francesco Ghiroldi, sindaco di Piancogno, e l’atto di consacrazione solenne letto dal Parroco. Si è poi scoperto il monumento, una grande targa dedicata alla guerra partigiana e descritta dal Signor Andrea Marsigaglia: l’8 giugno sarà collocata sul Colle Mignone. Accompagnate dalla banda si sono udite le splendide voci del Coro Amici del Canto che hanno intonato due brani: l’Inno delle Fiamme Verdi e Fiamme Verdi (di quest’ultimo, musicato dal Maestro Tomaso Fenaroli, il testo si fa risalire al papà di Andrea Marsigaglia).

Il sindaco Cristian Farisè, dopo avere ringraziato e rivolto a tutti il benvenuto, “con orgoglio e affetto” ha sottolineato il valore di poter ricelebrare il 25 aprile a Ossimo insieme ai Sindaci degli altri nove comuni, “alle comunità che rappresentano, al gruppo delle Fiamme Verdi e ANPI, ai rappresentanti degli Alpini e al Presidente dell’ANA di Vallecamonica, al presidente della Comunità Montana”. “Come allora, ha proseguito Farisè, anche oggi le motivazioni che spingono questa ricorrenza sono tante e forse quest’anno ancora di più: il ricordo della Liberazione, il rinnovo del Voto alla Madonna del nostro comune e l’inaugurazione del monumento ricordo ai partigiani”.

25 aprile ossimo sup.

A proposito del monumento il Sindaco ha spiegato che nasce dallo sforzo compiuto dalla famiglia Marsigalia e dal gruppo delle Fiamme Verdi e dal prezioso contributo di Tanganì (Clemente Bettineschi) e Giacomina Zendra che hanno permesso una ricostruzione storica di ciò che avvenne in quei terribili anni della seconda guerra mondiale.

Il corteo si è poi diretto al monumento ai Caduti dove Farisè, salutando e ringraziando tutti, ha ricordato i valori del 25 aprile: “L’impegno e il sacrificio profuso da quegli eroi è servito per ottenere quella libertà di cui oggi tutti godiamo e che spesso qualcuno vuole mettere in bilico, soprattutto per personalismi e proclami fini a se stessi”. Ha poi concluso con un auspicio: “che una giornata come questa serva a ridare fiducia, che questi nostri propositi, che questo nostro stare insieme sia una testimonianza del nostro proposito di tutelare le nostre radici e trarne slancio e speranza. Che l’unità e la coesione possano portare a superare tutte le difficoltà, perché solo lo stare insieme è la maniera giusta per perseguire traguardi e ideali”.

La S. Messa, celebrata in chiesa dal parroco, Don Francesco Rezzola, ha concluso tutta la ricca e commuovente cerimonia.


25 aprile ossimo sup.

ASSOCIAZIONI E ISTITUZIONI - I dieci comuni del Comprensorio erano rappresentati dai rispettivi Sindaci, dai gonfaloni e dai gruppi Alpini con il loro gagliardetto. A confermare ancora una volta lo spirito di corpo delle Penne nere, c’erano i vertici dell’ANA di Vallecamonica: il presidente Giacomo Cappellini e i consiglieri sezionali Giacomo Ducoli, Liborio Valenti, Vittorio Baffelli e Anselmo Franzoni oltre al vessillo sezionale. Numerose anche altre associazioni presenti con il proprio vessillo: Anpi, Avis locali, le Associazioni dei Carabinieri e dei Combattenti e Reduci. La stazione Carabinieri di Borno era rappresentata dal suo comandante, il Maresciallo Andrea Giannangeli (peraltro baritono nel Coro Amici del Canto). Era presente tutto il comitato promotore della manifestazionecon a capo il Dr. Stefano Sandrinelli e il Dr Nicola Stivala mentre il Prof. Paolofranco Comensoli ha affiancato, con un applaudito intervento, il nostro Sindaco nella commemorazione della Liberazione. Poco prima, davanti al municipio, Andrea Marsigaglia aveva illustrato la lapide in ricordo dei partigiani di Ossimo, Lozio e Borno che verrà collocata l’8 giugno sul Mignone in località Agol.

LA SODDISFAZIONE DEL SINDACO - La manifestazione prevedeva un’altra, seppur breve, appendice: l’onore ai Caduti di Ossimo Inferiore. Fuori dalla chiesa parrocchiale di Ossimo Superiore Cristian Farisè ha dovuto rispondere alle numerose strette di mano e ai complimenti che molti gli hanno voluto esprimere: “Ossimo ha fatto le cose in grande, siete stati bravi”. “Sì, dobbiamo ringraziare tutti ma proprio tutti. Ho visto ovunque impegno e professionalità. Giornata molto bella e ben riuscita, apprezzata dai partecipanti che, malgrado la minaccia di pioggia, sono stati numerosi. Abbiamo avuto ospiti prestigiosi; piuttosto importanti anche le tematiche che si sono affrontate.” Lancio una considerazione: “Dove non c’erano le parole c’era la musica.” “Ah, la Banda Santa Cecilia e il Coro Amici del Canto non li scopriamo oggi; hanno scelto brani molto appropriati, veramente all’altezza dell’evento. Lasciami dire e era da tempo che non si sentivano e grande l'emozione nel riascoltarli".


Estate 2014


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