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MISSIONE POPOLARE

LA MISSIONE POPOLARE, VERO AVVENTO DELLO SPIRITO SANTO

AVVENTO: tempo di attesa, tempo di Missione.

L’Avvento è arrivato e, ancora una volta, spalanca la nostra fede al mistero di Dio. Mistero carico di stupore, ossia di bellezza, visto che siamo posti nel cuore di un Dio che si è reso visibile, che si è fatto compagno di viaggio di tutti noi nella Parola fatta carne, ossia in quell’uomo stupendo, pienamente umano da essere divino, che è stato Gesù di Nazareth. Compagno di viaggio ieri, più di duemila anni fa, quando, appunto, la Parola di Dio, quella Parola che aveva fatto il mondo, si è fatta uomo tra gli uomini; compagno di viaggio per tutti noi oggi, visto che “quell’uomo” – posto in una mangiatoria a Betlemme, predicatore per le strade della Galilea, crocifisso al Golgota, non più ritrovato nel sepolcro alcuni giorni dopo la morte - è il Risorto, l’uomo nuovo, che ha amato sulla croce tutti e tutto, rinnovando l’intera creazione, assicurando un destino di eternità all’umanità e all’intero universo.

PREGHIERA PER LA MISSIONE

O Padre, nessuno può arrivare a Gesù se tu non lo attiri. Risveglia in noi il desiderio dell’acqua viva, del pane vero, della parola di vita eterna, di essere con Cristo che ci chiama amici.
Signore Gesù, abbiamo piedi, ma ci mancano strade vere, camminiamo senza orientamento e senza meta. Tu che sei la Via che conduce al Padre trasforma il nostro viaggio di vagabondi in un pellegrinaggio verso il Regno eterno.
Spirito Santo, sei Dio dentro di noi, più vicino a noi di noi stessi, fa che non parli in noi la nostra tenebra ma che assaporiamo nella gioia di essere amati dal Padre e dal Figlio.

vescovo Marco Busca

SIGNIFICATO DEL LOGO

logo missione popolare

Quest’estate io e don Simone abbiamo creato il logo per le Missioni popolari, in programma per l’anno prossimo nella nostra Unità Pastorale.
Le nostre forze unite (don Simone ha avuto l’idea ed io, grazie alle mie capacità creative e grafiche, l’ho realizzata), hanno portato alla creazione del logo che potete vedere qui .
In alto i campanili stilizzati delle nostre cinque parrocchie chiamate a lasciarsi fecondare e dissetare dal sangue e dall’acqua scaturiti dal cuore di Cristo.
Da sinistra, il campanile della chiesa di:
• Ss. Nazaro e Celso a Lozio;
• Ss. Gervasio e Protasio a Ossimo Superiore;
• S. Giovanni Battista a Borno;
• Ss. Cosma e Damiano a Ossimo inferiore;
• Ss. Pietro e Paolo a Villa di Lozio.
A racchiudere i campanili vi è un cerchio che rappresenta:
- il sole, a voler richiamare il nostro territorio, l’Altopiano del Sole, ma anche la gloria della risurrezione, perché la croce di Cristo è una croce gloriosa, illuminata dalla Pasqua;
- ma anche, le braccia aperte, pronte all’accoglienza di tutti.
Al centro del logo Gesù che abbraccia un pellegrino e insieme percorrono la strada che porta alle nostre cinque parrocchie.
Questo sta a significare lo scopo della Missione Popolare, che è quello di aiutarci a riprendere con più entusiasmo e con più gioia la meta del nostro pellegrinaggio terreno verso il Cielo.
Tanti, tutti sono chiamati a compiere insieme questo viaggio.
All’interno del sole/braccia c’è poi il motto scelto per questo tempo di grazia: con Cristo camminiamo nella gioia
L’esperienza delle Missioni Popolari aiuti tutti i membri delle nostre comunità cristiane a riscoprire la bellezza e la gioia della fede, che hanno la loro sorgente unicamente in Cristo, il più bello tra i figli dell’uomo (Salmo 44).

Alessia Bertoni

Sì, Avvento: tempo di gioia e di speranza, che allo spuntare di questo nuovo Anno Liturgico ha visto nelle vostre parrocchie l’annuncio della Missione Popolare da parte di noi, Missionari Oblati di Maria Immacolata. Infatti, durante le numerose celebrazioni eucaristiche di sabato, 30 novembre, e di domenica, primo dicembre, Prima Domenica del Tempo Liturgico di Avvento, è stata annunciata la Missione popolare

nelle Parrocchie di Lozio
dal 28 marzo al 5 aprile (domenica delle Palme)

nelle Parrocchie di Ossimo
dal 16 al 24 maggio (domenica dell’Ascensione)

nella Parrocchia di Borno
dal 26 settembre all’11 ottobre.

Nell’annuncio è stata illustrata la realtà della Missione popolare nei suoi contenuti, i suoi fini, alcune sue dinamiche di attuazione, pur consapevoli che la Missione popolare rimane un progetto dello Spirito Santo che si compie secondo le logiche della sua creatività e sapienza.

Vogliamo vivere l’Avvento come attesa del Signore che continuamente viene nella nostra vita, così anche come attesa della Missione popolare, visto che propria questa vuole raccontarci, ancora una volta, la bontà di Dio e il suo coinvolgimento nella storia del mondo e nella vita di ogni persona, nell’esistenza di ciascuno di noi.

Avvento come attesa della Missione, ma anche come inizio del tempo del Pre-missione. Del resto, la Missione va preparata, perché sia desiderata e accolta con entusiasmo e possibilmente da tutti.

Come vivere questo tempo di Pre-missione? Innanzitutto, con la gioia nel cuore di attendere qualcosa di bello e di grande. E di unico. La Missione è un evento straordinario che ha come protagonista lo Spirito Santo, che vuole raccontare al cuore dei credenti, ma anche a quanti sono lontani dalla fede o che si aprono all’annuncio, le meraviglie di Dio, del Dio Incarnato, del Dio Crocifisso Risorto.

L’evento della Missione popolare va vissuto in un’attesa di gioia per chi già possiede Dio, per chi lo cerca, per chi ne ha nostalgia. La tristezza appartiene a chi non ha speranza, dunque a chi non attende qualcosa o qualcuno di decisivo per la sua vita e per dare un senso all’esistenza.

Ancora, come Missionari, crediamo che il tempo di Pre-missione sia tempo per rinnovarci nell’amicizia fraterna, che già ci unisce per la fede che professiamo nel Risorto e nel suo vangelo. La Missione popolare vuole raccontare un Dio che è Trinità; dunque, un Dio che si rivela come mistero di comunione, di unità, e questa unità d’amore è iscritta nella nostra carne, visto che veniamo da Lui. Non si attende Dio, il Dio di Gesù, da soli, anche perché lui viene per tutti. Non si può che gioire in questa attesa della Missione se non stando insieme, sentendoci il suo popolo, la sua famiglia e avvertendo il bisogno di accoglierlo insieme, da figli e come fratelli e sorelle.

Alla luce dell’esperienza di sentirci “comunità cristiane in comunione”, è significativo pensare che possiamo preparare la Missione facendo delle cose insieme, a partire dall’animarci nell’invitare a prendere parte all’evento quelli che conosciamo e che sappiamo distanti dalla vita di fede delle nostre comunità. Inoltre, è importante sapere che già da più di due mesi è attiva una “Segreteria della Missione”, che sta valutando, insieme al parroco, don Paolo, ai sacerdoti dell’Unità parrocchiale, e ad alcuni membri dell’equipe missionaria, i passi da fare in ordine alla visita delle famiglie che come missionari dovremo compiere, nell’individuare i luoghi per lo svolgimento dei Centri d’Ascolto, nel redigere i programmi da stampare e poi distribuire in tutte le famiglie, nell’escogitare delle modalità per far partecipare il maggior numero di ragazzi e giovani ai diversi appuntamenti che la Missione ha in serbo per loro. In effetti, il tempo di Pre-missione è quello che vede proprio la comunità “in missione”, “in uscita”, come ama dire papa Francesco, quando invita i cristiani a non essere autoreferenziali, ma ad avvertire la responsabilità nell’essere “sale della terra”, perché il vangelo della salvezza possa raggiungere tutti e attrarre molti alla bellezza della verità cristiana.

Il Pre-missione, infine, è tempo di preghiera, di invocazione dello Spirito Santo. Tempo per affidare e per chiedere luce per vivere con apertura di cuore l’avventura della Missione. Pregare è dare spazio a Dio nella nostra vita, è riconoscere che la fonte di ogni progetto, di ogni iniziativa è Sua. La preghiera ci ricorda che non siamo soli nel vivere e nel testimoniare la fede. La preghiera accende di speranza il nostro agire. In questa preghiera abitata ed animata dallo Spirito, la Vergine Maria ha un posto speciale. Pregarla e chiederle di intercedere per l’evento della Missione ci offre la certezza “che nulla andrà perduto di ciò che vivremo”.

Carissimi parrocchiani dell’Unità Parrocchiale di Borno, Ossimo e Lozio, tanti auguri di cuore per questo Avvento e per il mistero del Natale che celebreremo tra alcune settimane! Che possa essere per tutti un tempo di gioia e di speranza, lasciandoci convertire dall’amore di Colui che è il Veniente; Colui che, continuando a venire nella nostra vita, verrà anche nell’ultimo giorno della nostra esistenza e della storia del mondo come dono di salvezza. Sia Lui a sostenere il nostro impegno di preparazione della Missione popolare che segnerà il cammino di fede delle nostre comunità parrocchiali lungo il 2020. Sia Lui, soprattutto, a ridirci la bellezza della fede cristiana, la gioia di credere, il coraggio di vivere nella fedeltà del vangelo per costruire il suo Regno.

Felice Avvento, Amici! E che l’attesa della Missione popolare sia piena di quella gioia che solo il Bimbo di Betlemme sa rinnovare e moltiplicare nel cuore di noi cristiani e di tutti gli uomini di buona volontà.

I missionari OMI della comunità di Passirano,
pp. Alberto, Dino, Natalino, Pino


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Natale 2019

 

Parrocchia San Giovanni Battista - Borno (BS)