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DALLE NOSTRE COMUNITÀ - Borno

RICORDANDO DON ERNESTO BELOTTI nel 20° anniversario della morte

don Ernesto Belotti

Mons. Ernesto Belotti
Nato a Temù il 22-01-1912
Ordinato Sacerdote a Brescia
il 27-06-1937
Vicario parrocchiale (curato) a Borno
dal 1945 al 1950
Parroco a Borno dal 1950 al 1963
Residente a Borno dal 1983
Morto a Borno il 22-02-2000

“Ricordatevi dei vostri Capi che vi hanno annunciato la fede”. Questo solenne monito, che viene a noi dal primo secolo dopo Cristo”(Lettera agli Ebrei), ci ricorda il dovere di non dimenticare i sacerdoti che ci hanno fatto del bene.

Nel prossimo mese di febbraio ricorrerà il XX anniversario della morte di Mons. Ernesto Belotti. Metà della sua vita l’ha trascorsa a Borno: prima come curato, poi come parroco e poi, dopo essere stato parroco a Pisogne e canonico del Duomo di Brescia, ancora a Borno come ospite della Casa di Riposo per lunghi anni, fino al giorno della chiamata alla vita eterna.

Egli giunse a Borno nel 1945, due mesi dopo la fine della guerra, come curato, chiamato a sostituire Don Andrea Pinotti, un sacerdote che eccelleva per bontà e per vera santità, morto il 26 aprile 1945, che è rimasto nel cuore dei Bornesi.

Si dedicò subito alla gioventù con un entusiasmo che travolgeva. Ricordo ancora le altalene, il “palo della cuccagna”, ecc…, che più di 60 anni fa egli fece costruire al lato dell’antico campo sportivo.

D’intesa col Parroco, Don Domenico Moreschi, che gli lasciava molto spazio per le iniziative, introdusse subito la “Messa del fanciullo” e incominciò a organizzare l’insegnamento del catechismo. A tal fine coinvolse e formò un bel gruppo di catechisti e catechiste.

Quando morì Don Domenico Moreschi, il Vescovo di Brescia nominò come nuovo parroco Don Ernesto. Era la nomina desiderata e attesa da tutti i Bornesi.

Sua principale preoccupazione fu quella religiosa e spirituale, curando con passione le celebrazioni liturgiche e sostando in chiesa l’intero pomeriggio di ogni sabato, allo scopo di essere lì disponibile per le confessioni.

Si prodigò per promuovere l’Azione Cattolica, allora fiorente nei suoi vari rami. Conosceva per nome tutti i Bornesi e fu uomo di dialogo con tutti.

Oltre che per la salvezza delle anime, Don Ernesto si prodigò per il bene del paese.

In particolare cercò di svegliare l’interesse per lo sviluppo turistico del paese.

Alcune iniziative di quegli anni (costruzione dell’attuale palazzo del Comune, il famoso “sventramento del paese” perché potesse passare la corriera per andare verso Salven e Paline) hanno alla loro radice idee e suggerimenti di Don Ernesto, che gli Amministratori del Comune fecero propri e realizzarono. Don Ernesto ha lasciato un segno a Borno.

Fra le tante sue iniziative va ricordata “La Voce di Borno”, il bollettino parrocchiale che usciva “come e quando poteva” e che anni più tardi fu ripreso col nome di “Cüntòmela”.

Gli articoli di Don Ernesto contenevano spesso un pizzico di buon umore, che li faceva leggere con interesse e con gusto.

Grande fu l’interessamento e l’amore di Don Ernesto per le vocazioni sacerdotali e religiose, che cercò di curare con grande dedizione e con spirito pastorale straordinario.

In quegli anni eravamo un buon gruppo in Seminario o in Congregazioni Religiose e Missionarie (Franco Rivadossi, Vanni Gheza, Battista Sanzogni, io, Pietro Ferrari, e, un po’ più tardi, Padre Giacomo Rigali, Padre Defendente Rivadossi, Padre Narciso Baisini, Padre Pierino Re). Fra noi e Don Ernesto si stabilì fin dall’inizio un rapporto profondo: egli fu per noi un vero amico e una guida paterna e saggia. Ascoltava con affetto e consigliava.

Durante le vacanze, ogni mattina ci diceva un pensierino di meditazione e poi gli incontri con lui erano continui. Spesso eravamo nella sua casa.

Personalmente ho un debito di gratitudine verso Don Ernesto, che mi ha sempre guidato e incoraggiato.

Ho appreso molto da lui. Il Signore, nell’immensità del suo amore, gli doni eterna felicità nel suo regno che, come diceva Dante, “solo luce e amore ha per confine”.

Card. Giovanni Battista Re


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Natale 2019

 

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