Parrocchia san Giovanni Battista - Borno Parrocchia san Giovanni Battista - Borno Parrocchia san Giovanni Battista - Borno

CON I MISSIONARI

SPERIMENTO LA PRESENZA DEL DIO DELLA VITA E DELLA SPERANZA

p Giacomo Rigali

Manila 8-11-2019

Carissimi Amici di Borno,
saluti da Manila. Sono ancora vivo anche se non scrivo spesso. Vi spero tutti bene e in un buon clima di preparazione al Natale. Io sto benone e ne ringrazio di cuore il Signore.

Qui la mia vita da “missionario in pensione” va avanti serenamente. Mi tengo impegnato attraverso un ministero di “aiuto” su richiesta delle grosse parrocchie vicine.

Vivo nella comunità dei nostri studenti di teologia, ma vicino anche alla casa parrocchiale, quindi in immediato contatto anche con la pastorale. Gli studenti missionari sono una ventina e vengono da sei nazionalità diverse. Una bella varietà con una grande confusione di mentalità e di lingue. Purtroppo studenti di teologia italiani non ce ne sono.

Il lavoro di missionario di emergenza che sto facendo mi mette in contatto situazioni difficili e sfidanti. Così mi trovo ad andare nelle baraccopoli più dimenticate come nei grandi supermercati, nelle scuole affollatissime. Le sorprese non finiscono mai. Ultimamente, per esempio, mi sono trovato con due settimane di confessioni per gli studenti che finiscono le scuole superiori... erano più di mille quelli dell’ultimo anno delle superiori. Anche confessando cinque ore al giorno mi ci sono volute due settimane. Ma sono stato veramente contento.

p Giacomo Rigali

Per molti di loro era la seconda confessione... dopo la confessione della prima comunione nelle loro parrocchie. Due sezioni al giorno, con un’ora di ritiro, la confessione mentre continuavano le classi e poi messa e comunione. Penso che per molti sia stata una nuova tappa nella loro vita, prima che arrivi forse il giorno del loro matrimonio quando si confesseranno di nuovo per sposarsi... almeno quelli che si sposeranno in chiesa!!! È stata una bella esperienza e penso di proporla anche ad altre scuole dei dintorni perché i giovani nelle scuole sono migliaia, però in chiesa non ci vanno forse che il dieci per cento. Dare loro attraverso la scuola questa occasione di riavvicinamento a Dio mi sembra molto bello.

Continuo ad ascoltare confessioni davanti alla cappella nel supermercato dove vado ogni settimana al venerdì sera: è interessante trovarsi a udire le confessioni nel corridoio di un supermercato. Tra sabato sera e domenica vi celebriamo ora sette messe, sempre con tanta gente dentro la grande cappella e fuori nell’ampio corridoio. Fortunatamente abbiamo l’aiuto dei laici per le comunioni, le letture e i canti. Sono bravi e non mancano mai.

La gran parte della gente ha una vita difficile, specialmente le donne. Tante si trovano da sole a portar avanti la famiglia perché tante sono le ragazze madri, a volte ancora giovanissime. La cultura moderna facilita il libero frequentarsi di ragazzi e ragazze... poi a rimanere incinte naturalmente sono le ragazze e spesso i ragazzi scompaiono. Le donne devono prendersi tutte le responsabilità e portare avanti da sole la realtà di queste famiglie incomplete.

Sono felice di essere qui e di potermi rendere ancora utile a questa mia età. Trovo attorno a me tanta vita e tanta serenità nonostante i tanti problemi, sperimento la presenza del Dio della vita e della speranza in tutta questa gente e in me stesso.

Vi faccio i miei più cordiali auguri di Buon Natale! Un saluto cordiale ai Reverendi e a tutti voi!!! Ci rivedremo il prossimo anno a marzo!

Ricordiamoci al Signore perché riusciamo a fare del nostro meglio.

Cordialmente vostro

P. Giacomo


<<< Allegra brigata, vita beata  

 Don Lino, il buono >>>



Natale 2019

 

Parrocchia San Giovanni Battista - Borno (BS)