Parrocchia san Giovanni Battista - Borno Parrocchia san Giovanni Battista - Borno Parrocchia san Giovanni Battista - Borno

Sommario

DALLE COMUNITÀ - Ossimo Sup.

UN PARCO... DA DOVE RICOMINCIARE

parco ossimo sup

Mai come in questi giorni ognuno di noi sente il desiderio e la necessità di incontrarsi, parlarsi a tu per tu, avere la possibilità di spendere del tempo insieme. I nostri bambini questo lo sanno da sempre e il loro continuo richiederci luoghi per giocare ne è la prima vera consapevolezza.

Certi che un luogo è prima di tutto abitato dalle persone che lo popolano e certi che più il luogo è bello e accogliente, più le persone vi possono trascorrere del tempo in serenità, la parrocchia ha cercato di rispondere all’esigenza avanzata dalle famiglie e dai bambini rispetto al ripristino e alla riqualificazione del nostro parco giochi.

La macchina “parco giochi” si è messa in moto mesi fa. Abbiamo vagliato proposte e sogni, poi, messo i piedi per terra, abbiamo sfogliato i cataloghi dei giochi e, con una certa titubanza, abbiamo deciso di rimodernare al meglio questo spazio, regalando nuovi giochi a grandi e piccini.

Abbiamo pensato a dei giochi in sostituzione di quelli attuali e previsto giochi mai visti sull’altopiano! Siete curiosi eh?

Per sostenere le grosse spese previste si sono messe in campo molte associazioni del territorio: la pro-loco, gli alpini, la contrada de Osem con lo spiedo, l’oratorio, privati cittadini e l’asilo. Tutti hanno contribuito a raccogliere parte dei soldi necessari per la realizzazione di un progetto che è partito dalla voglia di regalare alla comunità e alle famiglie un luogo sicuro, bello e accogliente dove trascorrere ore spensierate.

Il progetto, definito e disegnato nei suoi molteplici aspetti, è merito dell’architetto Irene Cominini che ha messo a disposizione tempo e conoscenze per ridisegnare gli spazi. La messa in opera, altrettanto generosa sarà guidata da Salvatore Bottichio che realizzerà e coordinerà i lavori di quanti lo vorranno aiutare.

A don Paolo il grazie delle famiglie che hanno visto realizzare i propri sogni e alla comunità un appello: Il parco giochi è per tutti, e tutti dobbiamo averne cura.


Pasqua 2020


S. Antonio ossimo
FESTA DI SANT’ANTONIO A...

copertina cuntomela

Foto in copertina

Andrej Rublëv, Cristo Salvatore. Mosca, Galleria statale di Tret'jakov
Andrej Rublëv, monaco della chiesa ortodossa russa e famoso pittore vissuto a cavallo tra il XIV e il XV secolo, dipinse questa splendida icona verosimilmente tra il 1410 e il 1420. Venne ritrovata solo alla fine dell’Ottocento, capovolta, immersa in un terreno umido come asse di passaggio per accedere a una stalla. Si racconta che Cristo stesso abbia rivelato a Rublëv come dipingerlo, mostrandogli il volto del Salvatore, a seguito dello sconvolgimento che lo segnò dopo aver assistito, inerme, all’irruzione di un gruppo di Tartari nel suo villaggio dove seminarono terrore e sgomento. Andrej rimase talmente sconvolto di fronte a tutto quel dolore che non dipinse più per lungo tempo.
Nell’icona ritroviamo la traccia eterna del volto di Cristo, dipinta a fuoco sul legno antico: un volto maestoso e grave dagli occhi penetranti, dove pare che s’infrangano gli affanni, i dubbi, e tutto il dolore dell’uomo. Ogni cosa è assorbita e confinata su quel volto, che scavalca la porta del tempo. (fonte: varie dalla rete)

copertina

candelora
CANDELORA: verso la luce,...

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